Corso di formazione di archeologia sperimentale sulla preistoria

Il 14 e il 15 maggio a Prato


A cura di: Associazione culturale 'Archeologia sperimentale'

Il corso che tratta la tecnologia dell'Uomo nella Preistoriè rivolto ad archeologi, studenti di Scienze Umanistiche e Naturali, insegnanti, operatori museali, guide archeologiche, naturalistiche, ambientali o turistiche, operatori culturali, praticanti survival o semplici appassionati

Durante il corso verranno affrontati diversi procedimenti tecnologici dei nostri antenati.

 
 

Programma del corso

 

Primo giornoRiconoscere le materie prime adatte alla scheggiatura (la selce, il diaspro, l'ossidiana, le quarziti...); analizzare le varie tecniche di scheggiatura (diretta, indiretta, pressione e ritocco) e le regole che determinano la scheggiatura. Verranno spiegati alcuni strumenti in uso nel paleolitico come il chopper, l'amigdala, la lama, il raschiatoio, il grattatoio, ecc... Successivamente i partecipanti proveranno a produrre una scheggia a percussione diretta dura da un nucleo di selce e, attraverso il ritocco a pressione, qualche strumento che servirà per realizzare la cruna dell'ago. Ai partecipanti verrà data la possibilità di realizzare una cordicella ritorcendo budella di animali. Vedremo quali sono gli usi e i vantaggi del fuoco, oltre alle tecniche di accensione del fuoco (con percussione e frizione), attraverso la dimostrazione e le prove pratiche. Si parlerà dell'arte paleolitica, dei colori minerali e verranno presentati l'ocra e altri ossidi e minerali; si spiegherà la loro preparazione per l'utilizzo, così come quella dei pennelli, tamponi e delle cannucce per la pittura a spruzzo.

 

Secondo giorno - La lavorazione del palco di cervidi e dell'osso. Verranno spiegati i vari metodi di come producevano i supporti d'osso o di palco per realizzare vari strumenti come aghi, punteruoli, arpioni, ami da pesca. Seguirà la realizzazione di un ago d'osso con relativa cruna per mezzo della levigazione su pietra di arenaria e foratura con il becco che i partecipanti avranno realizzato il primo giorno attraverso il ritocco su una lamella di selce. Spiegazione dei vari metodi di trapanatura per produrre fori su varimateriali: utilizzeremo il becco, punta immanicata, trapano ad archetto, trapano a volano. La caccia: analizzeremo quali erano gli scenari di caccia durante l'ultima glaciazione e verrà spiegato e provato il propulsore. Si finirà con eventuali domande da parte dei partecipanti.

 

I partecipanti, al termine del corso, avranno sperimentato personalmente le varie attività e quindi saranno pronti per svolgere laboratori a terzi sulla scheggiatura della selce, sull'accensione del fuoco con le pietre focaie, su come usare i colori, sulla realizzazione di aghi d'osso, sulla realizzazione di perforatori, grattati e raschiatoi in selce, sulla produzione di cordicelle in budello e sul funzionamento dei vari trapani in uso nella Preistoria.

Se interessati in modo particolare a uno dei sopra citati argomenti, potete comunicarlo per poterli approfondire, nei limiti di tempo disponibili. Durante lo stage, verranno illustrate le norme sulla sicurezza e le regole per poter presentare le varie tecnologie ad un pubblico di ragazzi o adulti in totale sicurezza. Inoltre potranno essere fornite materie prime come: pietre focaie, selce, steatite e carbonato di calcio per realizzare monili, ocra rossa o gialla. Gli oggetti prodotti durante lo stage rimarranno ai partecipanti.

 

Iscrizioni

 

Per iscriversi è necessario inviare una mail all'indirizzo di posta elettronica di seguito tra i contatti.

 

Per maggiori informazioni e iscrizioni:

Associazione culturale 'Archeologia sperimentale'
Cellulare: 340 5488956
Telefono: 0573-545284 (dopo le ore 20.30)
E-mail: info@archeologiasperimentale.it
Sito web: www.archeologiasperimentale.it