Intervista alla pittrice-illustratrice Lauraballa

di Anna Tapia e Martina Moncada

 
Opera "Gatto chiocciola" di Lauraballa
Gatto chiocciola http://www.lauraballa.it
 

Una sera ci avviciniamo nel numero 34 di via Mazzini a Prato. Là troviamo una piccola bottega di arte senza insegna ma con un scalino all'entrata su cui sta scritto il nome di chi incontreremo all'interno: Lauraballa, (questo è il suo nome d'arte), nata a Herzogenbuchsee, Svizzera, una pratese adottiva che emerge attraverso l'illustrazione e la pittura per farsi spazio nel mondo della creatività. Secondo il critico d'arte Giuseppe Carrubba, Lauraballa fa un'arte "senza pregiudizi, perché è un'arte libera che vuol dare dignità e normalità alle piccole cose ed ai sentimenti delle persone". Da sempre a Laura è piaciuto dipingere e disegnare. Dipinge per se stessa, per sentirsi meglio e per scansare la noia. Nelle sue opere gioca con la poesia e il colore diventa un elemento molto importante per esprimere realtà ed emozioni. Sulle pareti della sua bottega ha appeso Finestre Curative - creazioni fatte insieme alla scrittrice di romanzi per ragazzi, Sara Marconi - piccoli quadri in cui si aprono finestre per affrontare tanti tipi di paure, come la solitudine o lo smarrimento. Insieme hanno creato undici finestre che cercano di illuminare la realtà interiore di ognuno con pensieri positivi.


 

Opera "Sogno 1" di Lauraballa
Sogno 1 http://www.lauraballa.it

 

A che cosa t'ispiri per dipingere?
M'ispiro alle cose che mi circondano...tutto ciò che vedo e che sento. Non ho un soggetto in particolare che è per me fonte d'ispirazione. Emerge l'idea dalla mia testa e poi la dipingo su un quadro.

Qual è l'importanza dei gatti nelle tue opere?
Fin da piccola ho sempre avuto un gatto. Mi piacciono molto per il loro comportamento e portamento, per la loro indipendenza; mi ricordano di essere anche io un animale.

Cosa vuoi trasmettere con le tue opere?
Vorrei che i miei quadri riuscissero a far provare emozioni alle persone... e che riuscissero a tener loro una buona compagnia.

Come convergono la pittura e la poesia nelle tue illustrazioni?
Entrambe queste arti danno emozioni. Mi piace la collaborazione; proprio in riferimento a ciò, tra poco farò un'esposizione chiamata "Finestre curative" nata insieme a Sara Marconi. Abbiamo lavorato separatamente su dei temi scelti.. lei creando delle filastrocche ed io dei quadri finestra fatti con scatole di camicia, creando delle "aperture" con all'interno dei piccoli mondi.

Bastano l'ingegno e l'originalità per aprirsi la via nel mondo dell'illustrazione?
Mi capita di incontrare realmente il mondo dell'illustrazione quando vado a Bologna alla Fiera del Libro per Ragazzi... è un mondo un po' lontano dal mio quello dell'editoria, ma è la visione delle immagini che mi accomuna a quel mondo! Comunque a proposito dell' originalità, non sono una che se ne preoccupa molto, mi piace di più la verità nella pittura qualunque essa sia e comunque venga espressa da un artista! Penso che la cosa più importante sia riuscire a comunicare; far provare agli altri la sensazione di una piccola finestra che si apre (tanto per rimanere in tema... ehehhe!)

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Stare bene con i miei colori, continuare a lavorare cercando sempre stimoli nuovi e lavorare ancora facendo interagire pittura e la fotografia. Un desiderio, che mi piacerebbe realizzare è che il mio "studio" diventasse un luogo d'incontro, un punto di ritrovo.



Sito web di Lauraballa: http://www.lauraballa.it  


Ultima revisione della pagina: 27/6/2016