Resoconto dell'incontro sulla nuova Officina Giovani

 

IN EVIDENZASe hai delle proposte sul futuro di Officina Giovani inviale per e-mail a info@pentolone.it!

 

Lunedì 28 settembre presso gli spazi di Officina Giovani si è tenuto un incontro promosso dall'associazione di promozione sociale Il Pentolone per discutere sul futuro di Officina Giovani in vista della prossima scadenza dell'attuale appalto di gestione e dell'apertura dei nuovi capannoni (dicembre 2009). All'incontro sono intervenuti Anna Beltrame - Assessore alla Cultura, al Turismo e alla Comunicazione del Comune di Prato, Leonardo Soldi - Consigliere delegato del Sindaco per le Politiche Giovanili e lo Sport del Comune di Prato, Federico Lorusso - Consigliere Comune di Prato, Rosanna Tocco - Dirigente Settore Comune di Prato, i funzionari del Comune di Prato Simona Innocenti, Francesco Carnevale e Azzurra Becherini, Caterina Benelli - referente Piano Locale Giovani,  Francesco Fantauzzi - Presidente dell'associazione Il Pentolone, numerosi rappresentanti di associazioni giovanili e cooperative locali e molti giovani interessati. 

 

Breve resoconto della discussione

 

Dopo il primo intervento prende subito la parola l'assessore Beltrame che precisa la situazione economica del suo assessorato: non ci sono molte risorse per finanziare la cultura in quanto quasi l'80% delle fondi è assegnato al Pecci e al Metastasio. Per Officina Giovani è necessario trovare forme di finanziamento alternative, poiché pur confermando l'attuale spesa del Comune di circa 140 mila euro (che forse dovrà essere ridotta del 15%), gli spazi da gestire saranno maggiori. Chiede agli intervenuti di proporre un nuovo indirizzo di gestione degli spazi diverso dal passato che possa reperire altre fonti di finanziamento (feste private, fondi europei e nazionali, bar).
 
L'associazione Oblò che si occupa di organizzare tra le altre la manifestazione Jazz@officina sottolinea l'importanza che Officina Giovani mantenga il suo ruolo di centro culturale, oltre alla necessità di creare una forte rete tra le associazioni del territorio. 

L'associazione ICCHETTAI sottolinea l'importanza di fare uno sforzo per trovare forme alternative di finanziamento e a questo proposito illustra uno degli ultimi eventi che l'associazione ha organizzato, finanziato per la maggior parte da risorse private (consumazioni, spettacoli a pagamento, ecc). 

Radiogas ribadisce la situazione difficile in cui versa l'amministrazione e si chiede se ad oggi abbia ancora un senso che la maggior parte dei fondi pubblici continui ad essere assegnata al Pecci e al Metastasio

Si propone di far diventare Officina Giovani la sede di una scuola di teatro

Pasquale Scalzi propone di fare gestire lo spazio ai rappresentanti degli studenti delle scuole superiori.
 
Black-Out propone di creare ponti con il polo universitario di Prato ed in particolare con l'indirizzo ProGEAS. Sottolinea anche che il Comune non può da solo gestire l'intero spazio e che non tutti hanno le competenze per organizzare eventi. 

I ragazzi che svolgono il servizio civile presso l'Osservatorio delle Politiche Giovanili hanno scritto un'idea di progetto per la gestione dei nuovi spazi di Officina che prevede: una nuova gestione del bar, una sala di lettura, una biblioteca del fumetto ed ogni attività che possa stimolare la funzione di aggregazione giovanile. 

Edoardo Donatini direttore del Festival Contemporanea sottolinea anche il fatto che negli ultimi anni Officina ha vissuto troppi cambiamenti che hanno allontanato i singoli artisti o le piccole associazioni, a differenza del passato quando a tutti veniva data la possibilità di utilizzare gli spazi. Inoltre sottolinea la necessità che il Pecci e il Metastasio non rimangano isolati sul territorio e che, assieme ad Officina Giovani, lavorino ad un progetto comune.

L'associazione Oblò chiede all'amministrazione maggiori informazioni sul prossimo bando e l'assessore Beltrame informa che il bando potrà essere strutturato in due parti: una prevederà la gestione degli spazi, l'altra sarà dedicata alla programmazione culturale, il cui coordinamento spetterà al Comune che gestirà in collaborazione con le associazioni del territorio l'organizzazione e la gestione degli eventi.

A conclusione dell'incontro Francesco Fantauzzi sottolinea l'importanza del confronto pubblico e, constatando l'ora e l'avanzamento della discussione, ribadisce la necessità di convocare un'ulteriore incontro a breve scadenza per discutere un progetto concreto da sottoporre all'amministrazione comunale. I presenti potranno inviare proposte scritte all'email info@pentolone.it e saranno informati del prossimo appuntamento.

 

Per maggiori informazioni:

Osservatorio Politiche Giovanili

Ultima revisione della pagina: 27/6/2016