Resoconto del secondo incontro sulla nuova Officina Giovani
IN EVIDENZASe hai delle proposte sul futuro di Officina Giovani inviale per e-mail a info@pentolone.it!
Mercoledì 28 ottobre presso gli spazi di Officina Giovani si è tenuto il secondo incontro promosso dall'associazione di promozione sociale Il Pentolone per discutere sul futuro di Officina Giovani in vista della prossima scadenza dell'attuale appalto di gestione e dell'apertura dei nuovi capannoni (dicembre 2009). All'incontro sono intervenuti Rosanna Tocco - Dirigente Settore Comune di Prato, i funzionari del Comune di Prato Francesco Carnevale, Tiziana Mirannalti e Azzurra Becherini, Francesco Fantauzzi - Presidente dell'associazione Il Pentolone, numerosi rappresentanti di associazioni giovanili e cooperative locali e giovani interessati.
Breve resoconto della discussione
Apre l'incontro il Presidente del Pentolone Francesco Fantauzzi chiedendo ai presenti quali proposte/idee hanno maturato a seguito del precedente incontro del 28 settembre sul futuro di Officina Giovani, in vista della prossima scadenza dell'attuale appalto di gestione e dell' apertura dei nuovi capannoni (dicembre 2009). Ai presenti vengono distribuite le proposte che sono pervenute al Pentolone da: Comitato autonomo pratese (Progetto centro socio-culturale presso Officina Giovani), Gruppo proArte e Servizio Civile Nazionale.
Il Presidente chiede di intervenire focalizzando le riflessioni sul come le associazioni pensano in futuro di confrontarsi sull'uso degli spazi di Officina Giovani. Inoltre precisa che poiché il bando sulla futura gestione della struttura non è ancora uscito le associazioni possono dare indicazioni e proposte che l'amministrazione potrebbe prendere in considerazione nella stesura del bando.
- L'associazione Sirteta afferma che se l'amministrazione non ha fondi si rischia che gli spazi vengano gestiti da privati e quindi Officina Giovani diventerà uno spazio usato da poche ristrette persone;
- Arteriosa chiede se è ipotizzabile che il programma dei Cantieri Culturali venga gestito in primis dal Comune e che successivamente l'amministrazione si possa confrontare con le associazioni per la programmazione; Arteriosa ribadisce che confrontandosi con le associazioni ha potuto constatare che queste sono molto dubbiose riguardo la possibilità di assumersi eventuali oneri per la gestione della struttura se non in collaborazione tra loro. Oblò afferma che un bando richiede comunque delle garanzie economiche ai soggetti partecipanti e quindi chiede chi si assumerebbe tra le associazioni la responsabilità di queste garanzie; Inoltre La Dirigente del Settore Cultura, Sport e Educazione del Comune di Prato precisa che non è importante discutere sul bando in questo momento ma piuttosto è necessario che le associazioni indichino all'amministrazione linee strategiche comuni e condivise sul futuro di Officina Giovani; inoltre ribadisce che l'amministrazione conferma per il futuro di Officina la spesa che ha stanziato fino ad oggi;
- Artefatti sostiene che se non ci sono fondi il gestore che prenderà Officina Giovani sarà probabilmente una società privata che dovrà investire fondi sulla struttura, per questo si pone la questione di come il gestore si rapporterà con le associazioni; inoltre sottolinea che ancora oggi l'amministrazione comunale non ha comunicato le proprie intenzioni sul futuro di Officina Giovani e che le associazioni e i giovani dovrebbero innanzitutto pretendere di conoscere questa visione.
- Radio Insieme afferma che bisogna capire la volontà politica dell'amministrazione e pensare a come poter rendere Officina uno spazio più redditizio rispetto al passato; inoltre propone di far vivere quotidianamente Officina facendo attività e non solo eventi. Propone di portare ad Officina la radio che possa trasmettere in diretta dal pomeriggio fino a notte;
- Il presidente Fantauzzi sostiene che Officina è sempre stato un luogo dove si fanno eventi culturali ma, se le associazioni ritengono importante che Officina diventi anche un centro di aggregazione giovanile, devono manifestare tale volontà all'amministrazione; il Servizio Civile Nazionale presenta la loro proposta soffermandosi sul fatto che Officina possa diventare un centro di aggregazione giovanile anche perché così sarebbe più facile far partecipare i giovani agli eventi culturali. Artefatti ricorda che in passato quando Officina organizzava corsi di formazione gratuiti sulla cultura era anche un centro di aggregazione giovanile, inoltre artefatti ribadisce che le associazioni dovrebbero essere coinvolte nel coordinamento della scelta artistica che caratterizzerà Officina Giovani; l'associazione Polis sostiene che Officina deve rimanere un luogo di aggregazione giovanile per le associazioni che però non sono in grado di gestirlo economicamente ma possono dare un contributo in termini di idee per la gestione degli eventi;
- Il Comune di Prato ribadisce il fatto che l'amministrazione è presente all'incontro per ascoltare le proposte delle associazioni. Il bando sarà vincolato da fattori economici e tecnici che impongono di dare i servizi ad un gestore esterno affinché questi possano funzionare. Aspetti tecnici del bando: apertura, pulizia, attività svolte dall'amministrazione, spazi prove, bar, luci, attrezzature, fonica. Il soggetto gestore avrà l'onere di far funzionare tutti questi servizi con la base d'asta che sarà presente nel bando.
- Resta quindi al di fuori del bando il rapporto con le associazioni giovanili del territorio che possono proporre attività all'amministrazione e richiedere l'uso degli spazi che però non avranno copertura finanziaria. La gestione di Officina sarà quindi distinta dalle attività che le associazioni faranno all'interno di officina;
- Il Comitato Autonomo Pratese invita i partecipanti all'incontro che organizza per la giornata 8 novembre ore 18.00 ad Officina Giovani a cui saranno presenti il Sindaco del Comune di Prato Roberto Cenni e l'assessore alla Cultura Anna Beltrame. Il Presidente Fantauzzi suggerisce la partecipazione dei presenti al fine di chiedere all'Amministrazione Comunale, in quell'occasione, la propria idea politica rispetto al futuro di Officina Giovani.
Al termine dell'incontro il Presidente del Pentolone sottopone ai partecipanti l'approvazione di un documento di sintesi da consegnare all'Amministrazione Comunale:
Documento condiviso dai partecipanti - da consegnare all'Amministrazione Comunale
A seguito delle considerazioni emerse dall'incontro del 28 settembre e del 28 di ottobre l'associazione Il Pentolone, a nome di tutti i partecipanti, chiede all'Amministrazione Comunale che il progetto di gestione e programmazione di Officina Giovani tenga in considerazione i seguenti punti:
1. Officina Giovani come luogo prioritariamente dedicato alle giovani generazioni e alla loro creatività in senso lato;
2. Officina Giovani come centro di aggregazione dei giovani, aperto e vissuto non solo in orario serale e non solo in occasione di eventi;
3. Officina Giovani come momento della partecipazione delle associazioni giovanili nella programmazione delle attività;
4. Officina Giovani come luogo, progetto e finalità di natura pubblica e non privata.
Infine le associazioni chiedono che l'Amministrazione Comunale esprima la proprie considerazioni in merito ai quattro punti precedentemente sintetizzati e la propria idea sul futuro di Officina Giovani in occasione dell'incontro col Sindaco che si terrà a Officina Giovani il prossimo 8 novembre alle ore 18.00.
Il documento viene approvato.
Per maggiori informazioni:
Osservatorio Politiche Giovanili