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Emozioni di una maratona fotografica

 
Fotografia della griglia di partenza della maratona
Fonte: fotografia di Elena Janniello

Un bel sabato di sole, una maglietta uguale e riconoscibile per tutti, un compagno di squadra, una macchina fotografica e due ore e mezzo di tempo. Così ho passato la mattina di sabato scorso 21 maggio: insieme a mio padre, armati di fotocamere e obiettivi e 15 temi da fotografare.
Il Tirreno, il Fotoclub Il Bacchino e Legambiente hanno organizzato un'emozionante maratona fotografica alla scoperta di una città molto ricca, ma a volte "troppo timida nel mostrare quello che ha di bello" (cit. Matteo Biffoni, Sindaco di Prato).

Alle ore 10 in punto il segnale di partenza e subito si corre a raccogliere la traccia con gli obiettivi da fotografare, non sapevamo cosa c'era scritto, quali fossero i temi e dove fossero. Ci fermiamo un secondo per dare subito una scorsa veloce: case torri, fontane, le Università del centro storico. Beh... fin qui abbastanza facile... "dove visse un arcivescovo di Firenze del 1700?" ecco, questa è più difficile, oppure "il cantone dove Filippino Lippi concupì con Lucrezia Buti?". Bene, ci armiano di smartphone e cerchiamo di approfondire: l'arcivescovo del 1700 è sicuramente Antonio Martini, che studiò al Collegio Cicognini. Via! Si corre in piazza del Collegio, sperando che ci abbia anche vissuto...
Case torri invece ce ne sono tante in centro, a volte un po' mimetizzate ma facili da scovare... poi in piazza Mercatale. Tic tac tic tac, il tempo scorre e inizia anche a fare caldo, per fortuna c'è anche mia madre, che non ha preso parte alla gara, ma a suo modo ha partecipato facendoci da supporto logistico e ogni tanto ci rifocillava con ciambelline, caffè e acqua fresca!

Con la maglietta della maratona fotografica avevamo accesso gratis a tutti i musei: Palazzo Pretorio, Museo del Tessuto, Museo dell'Opera del Duomo; grandi bellezze sono conservate qui. Ah, poi c'è anche Francesco Datini, storico mercante, inventore dell'antenato dell'assegno, la sua casa è ricca di affreschi e ritrovamenti storici e si trova proprio in questa curiosa città!

 
Selfie di Elena Janniello con i supereroi del Consorzio dei Supereroi Pratesi
Fonte: fotografia di Elena Janniello


Insomma, corriamo come pazzi in tutto il centro storico sotto gli occhi sbigottiti e incuriositi dei passanti: "Ma cosa sta succedendo?", "Ci sarà una manifestazione", "Perché hanno tutti le macchine fotografiche?", "Sarà un ritrovo di fotoamatori"...

"Prato è piena di supereroi, fatti una foto con loro". E adesso dove li troviamo i supereroi? Non faccio in tempo a finire la frase che scorgiamo in piazza del Duomo 4 supereroi mascherati con buffe tutine color evidenziatore, è il Consorzio dei Supereroi Pratesi (fanpage su Facebook).

Alla fine riusciamo a fotografare tutto, consegniamo le foto e ci diamo appuntamento nel pomeriggio per la premiazione. 55 squadre e 160 fotografi, per un totale di oltre 750 fotografie che ritraggono i vari angoli di Prato. Io e mio padre non vinciamo niente, ma io mi porto a casa premi ben più grandi: l'amore per la mia città e la voglia di continuare a scoprirla, il ricordo di una bellissima giornata passata con mio padre e una passione che abbiamo in comune.

Grande elogio agli organizzatori. Auspico altre mille iniziative di questo tipo, che coinvolgano giovani e famiglie, pratesi e non, istituzioni e associazioni, privati e commercianti del centro storico; tutto pur di continuare a tenere viva una città che, da qualche anno, gorgoglia dal fondo e non vede l'ora di esplodere e manifestarsi in tutta la sua giovanile bellezza e in tutta la sua pratesità!

 

 

Elena Janniello - ERBA magazine
 
Punto Giovani Europa

Ultima revisione della pagina: 27/6/2016

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