Bandiera Inglese

Nextech Festival @ Stazione Leopolda

Pupazzo gonfiabile - arredamento del Nextech Festival
Foto di Marco Giani

 
Prendete un sabato di fine settembre.
Prendete una bellissima location postindustriale decadente e suggestiva come la Stazione Leopolda, che contrasta benissimo con un festival di musica elettronica.
Prendete un biglietto d'ingresso un po' troppo alto, 23€ con consumazione, 20€ con riduzione. Infatti tanti sono rimasti fuori nel grosso cortile della Leopolda, seduti a chiaccherare.
Prendete un braccialetto impossibile da levare senza romperlo, giallo fosforescente che fa tanto design.
Prendete delle proiezioni su megaschermo di videoarte di gente in gamba come i ragazzi 'pixelosi' di eboy.com.
Prendete un età media di ragazzi ventenni, qualche bella ragazza, qualche tipo molto particolare. Prendete alcuni, i più giovani e i più di moda, che si vestono come se fossimo nel 1984, e Orwell non c'entra nulla.

Ragazzi che ballano al Nextech Festival
Foto di Marco Giani

 
Prendete che a mezzanotte due ragazze, molto carine, ventenni, mi fermano e mi chiedono se ho roba. Le guardo e non capisco. Roba: coca, popper o altro. Ma se non prendo neanche l'Aulin.
Prendete che ad un certo punto della sera facevano entrare la gente con il contagocce.
Prendete dj di fama internazionale come Monolake (che ho scoperto su wikipedia che fa la minimal dub) e Jeff Mills (che ho scoperto su wikipedia che è della corrente della seconda ondata della Detroit Techno, che ignorante che sono) che suonano per più di due ore una musica martello, ma nel contesto piacevole.
Prendete gente che balla come se fosse una tribù di etnia postmoderna.
Prendete che alle due altre due ragazze mi chiedono se ho nulla da dare a loro e ho risposto solo tanto amore.
Prendete che ad un certo punto la gente ha sfondato il cordone dei buttafuori.
Prendete che alle tre erano tutti contenti, qualcuno visibilmente 'di fuori', qualcuna con una voglia di fare un peepshow al di sotto del limite della decenza.
Prendete una gran bella serata insomma.


Marco Giani - ERBA magazine
 
Punto Giovani Europa

Ultima revisione della pagina: 27/6/2016

I Social di ERBA Magazine: