Bandiera Inglese

Street art in punta di piedi

Anna Di Gaeta, un nuovo sguardo sull'arte urbana romana


Uno scatto di Anna Di Gaeta con la ballerina Matilda Russo davanti ad alcune opere di poster art presenti in via delle Conce a Roma
 

Anna di Gaeta è una fotografa romana. La sua passione per la fotografia nasce da bambina con la prima macchina fotografica, una Olympus, regalatale da suo padre. "Non me ne separavo mai, ovunque andassi la portavo sempre con me" - si confida Anna.

Il famoso fotografo Doisneau ha detto in una sua intervista: "Quello che io cercavo di mostrare era un mondo dove mi sarei sentito bene, dove le persone sarebbero state gentili, dove avrei trovato la tenerezza che speravo di ricevere. Le mie foto erano come una prova che questo mondo può esistere".

Anna parte da questa citazione per descrivere la sua passione: "In fondo ciò che cerco di trasmettere anch’io attraverso la mia fotografia è proprio questo: mostrare alle persone che il rigore della danza classica, ma anche il suo fascino, possa fondersi con il mondo antitetico della street art, dando prova di un mondo che possa esistere davvero, una vera e propria poesia data da due universi così diversi, se non addirittura opposti l’uno l’altro, ma che insieme sono capaci di trasformare la realtà in un magico Paese delle meraviglie".

E ci è riuscita proprio bene, perché i suoi scatti riescono a fondere alla perfezione la ruvidezza degli ambienti urban romani fatti di muri scortecciati, tag e poster sbiaditi dal tempo, alla dolcezza e alla sinuosità delle linee delle sue ballerine e ballerini in posa. Un contrasto che mette in comunicazione ed in dialogo i due mondi; nessuno dei due prevale ed entrambi ne escono rafforzati come se l'uno richiamasse l'altro. E l'occhio non può che rimanerne rapito.

L'intento del progetto di Anna "BALLET MEETS STREET. TWO SIDES OF JUST ONE HEART” non è infatti solo quello di voler celebrare l'arte della danza e della street art, ma avvicinare questi due mondi fondendoli in un'unica espressione artistica attraverso la street photography.
 
"Mi piacerebbe scardinare i preconcetti che sono legati intorno a queste due espressioni d'arte, la danza classica associata molto spesso ad una forma di rigore ed estrema formalità come un mondo lontano dalla vita quotidiana... dalle persone comuni, mentre la street art spesso vista erroneamente come espressione di vandalismo e astrattezza, senza invece capire che è l'arte del nuovo secolo, che esprimendosi all'esterno di musei è fruibile da tutti, un'arte pura anche nei suoi principi, autentica. Cerco così di mostrare la bellezza e la poesia di entrambe queste forme d'arte, fondendole l'una con l'altra attraverso la mia fotografia".

Per conoscere meglio il progetto portato avanti da Anna di Gaeta:
Profilo Instagram annadigaeta_photographer

 
Una ballerina vestita di rosso davanti all'ormai celebre muro di via della Lungaretta a Roma in zona TrastevereUna ballerina in jeans davanti al poster di k2m artista sardo con base a Roma
 

A sinistra: Una ballerina vestita di rosso davanti all'ormai celebre muro di via della Lungaretta a Roma in zona Trastevere
A destra: Una ballerina in jeans davanti al poster di k2m artista sardo con base a Roma

 
Una ballerina in tutù nero davanti ad un poster dello stencil artist StelleconfuseUna ballerina protende la sua gamba verso un muro dove spuntano fuori le opere a stencil di gesta future
 

A sinistra: Una ballerina in tutù nero davanti ad un poster dello stencil artist fiorentino Stelleconfuse
A destra: Una ballerina protende la sua gamba verso un muro dove spuntano fuori le opere a stencil di Gesta Future

 
Una piccola danzatrice davanti ad un'opera di StokerUna delicata ballerina in tutù bianco davanti ad un'opera di Carlo Gori al MAAM di Roma
 

A sinistra: Una piccola danzatrice davanti ad un'opera dell'artista romano Stoker
A destra: Una delicata ballerina in tutù bianco davanti ad un'opera di Carlo Gori al MAAM di Roma

 

Francesca Nieri - ERBA magazine
 
Punto Giovani Europa

Ultima revisione della pagina: 27/2/2018

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