Bandiera Inglese

L’ombra che esalta la luce

L’arte BnW dell’artista romano WhiteBody


 

Daniele Fantozzi, in arte WhiteBody, nasce a Roma nel 1978. Vive a lungo nella periferia romana. Adolescente negli anni 80/90, è tra le ultime generazioni che ancora trascorrono il tempo libero in comitiva per strada. Ma in quei posti la strada è più strada che altrove. È per questo che il papà decide di avvicinarlo al lavoro e all'arte. Inizia così a frequentare la scuola d'arte e la carrozzeria del padre, dove le due cose così apparentemente distanti, si fondono generando nel suo animo la luce che estrae dal buio le sue donne. In carrozzeria il freddo del metallo e degli attrezzi incontra il tepore dei caldi colori delle 500 d'epoca. La durezza dei ferri e del salario partorisce nuova creatività! È questo la sua donna! È la fragilità della precarietà, la solitudine che alberga in essa, ma è anche la forza dell'ottimismo e dell'originalità. Daniele adesso è un grafico in Alitalia, vive a Tivoli con la sua famiglia, ma senza perdere mai di vista le sue donne… quelle su carta naturalmente!

Il nome WhiteBody nasce per gioco perché nella lotta tra ombra e luce, tra tenebre e positività, alla fine le sue donne riescono a liberarsi dal nero e ad uscire dalla piattezza del foglio sotto forma di luminosità in tutta la loro armonia, sensualità e bellezza. Il bianco e nero è il suo tratto distintivo che riesce a rendere in pochi gesti uno stato d’animo, un sentimento, una pulsione. Ultimamente sono apparsi nei suoi disegni anche tocchi di colore e ritagli di giornale, elementi di contaminazione con altri artisti, perché il bello dell’arte è proprio quello di aprirsi a nuovi stili, conoscersi e fondersi.

Rimane il fatto che il bianco e nero non ha eguali in un’arte gestuale ed istintiva come la sua, alla fine il mondo è fatto di sfumature, ma chi ama e si esprime col cuore non può farlo che con questi due colori che racchiudo il tutto. In questo binomio la luce è sicuramente la sua risposta come lui stesso ci racconta: “La luce che illumina e genera ombre, così che il nero non è più nero e il bianco non è poi così lontano da riuscire persino, a tratti, a scorgere quei colori che ancora ci sono e, sebbene residui, sono caldi e definiti”.

Anche la reazione di chi osserva le sue opere non può avere grandi vie di mezzo. L’occhio è allo stesso modo rapito dalla seduzione e morbidezza dei corpi sinuosi delle sue donne cariche d’amore, quanto da quei bordi più spigolosi e sofferenti che talvolta assumono le sue figure. Di sicuro passa la veracità del quotidiano fatto di mille sensazioni, di pensieri e sogni, ma anche di assenza e segreti. Passa insomma l’umanità del vivere, caratteristica che si fonde con quelle linee ‘madri’ che generano vita, che non possono che essere femminili.

Per conoscere meglio WhiteBody:
Profilo Instagram whitebody_art

 
 
 
 
 
 

Francesca Nieri - ERBA magazine
 
Punto Giovani Europa

Ultima revisione della pagina: 20/3/2018

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