Bandiera Inglese

SALOTTO CANTAUTORI al Cirkoloco di Firenze: roba da matti!

Una serata con la musica cantautorale emergente


Locandina dell'iniziativa SALOTTO CANTAUTORI al Cirkoloco di Firenze
 

Qualche giorno fa sono stato in quel fantastico posto che è il Cirkoloco a Firenze Sud, accomodato nel Salotto Cantautori

Ammetto che inizialmente non avevo una gran voglia di andare per una serie di malinconie che mi avevano investito in giornata, ma la presenza di grandi amici come Vito Muschitiello e Marcello Parrilli nel cast ha agito come due pesanti schiaffi: il primo come una specie di “richiamo della foresta”, il secondo come “che razza di amico sei se non mi vieni a trovare quando sono dalle tue parti?”.

Così ho dato buca ad altri amici (sono un disastro!), ho preso la macchina e mi sono precipitato in via Leto Casini numero undici.

Ho trovato una festa, dei fantastici abbracci, ma soprattutto della musica di gran qualità fatta col minimo necessario per arrivarti al cuore nel miglior modo possibile. Evito di scrivere parole per ognuno degli artisti presenti per il semplice motivo che rischierei solo di togliere essenza, per mezzo di parole mancate, ad uno spettacolo unico, perché tutte le persone presenti hanno meritato davvero una gran bel bollino di qualità appiccicato in fronte (pubblico compreso, quindi anche io!).

Il Salotto Cantautori è un bel modo di fare rete tra artisti sparsi in tutto il territorio nazionale, basato sulla condivisione del palco in un contesto culturale in cui la musica indipendente trova molte difficoltà e pochi spazi. Ho conosciuto Vito Muschitiello, l’ideatore del progetto, nel 2007 quando condividemmo un concerto a Forlì, tra le primissime date di un progetto che sarebbe diventato sempre più bello e strutturato, date che ormai non si contano più e riscuotono praticamente ovunque ottimi consensi, ospitando artisti diversissimi tra loro, una risorsa che va fortemente sostenuta.

Mi concedo, infine, due parole anche per il Cirkoloco: si auto-definiscono come luogo non convenzionale, un porto franco di incontro fra disagio psichico e reinserimento lavorativo sul territorio fiorentino. È un posto pieno zeppo di gente meravigliosamente creativa e c’è sempre qualcosa di bello da vedere/fare/bere/respirare.

Vale davvero la pena farci un salto e passare parola!
Lo spettatore che scrive ringrazia il senso empatico di Martin Minelli, la grazia lunare di Giorgia Del Mese, la vitalità contagiosa di Vito Muschitiello, la magnetica teatralità di Sara Rados, l’illuminante concretezza di Margherita Cavaciocchi, la disarmante umanità di Marcello Parrilli incorniciata dalla sua band (Carlo Ciulli al cajón e Angelo Crocamo al basso) e ancora Gabriella che ha fortemente voluto la serata, Giulia che l’ha piacevolmente incollata, Stefania che l’ha magicamente immortalata e i ragazzi dietro il bancone che l’hanno confortevolmente coccolata.
A presto!

 
I protagonisti della serata
 
 

Alessio Cerasani - ERBA magazine
 
Punto Giovani Europa

Ultima revisione della pagina: 16/4/2018

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