Bandiera Inglese

Nove cose buone da ricordare del Freeshout 2008

9- I 200kg d'impasto per la pizza di Massimo Ricciardo. Non male come idea per un'istallazione, la pasta doveva lievitare e riempire il cubo. Il terzo giorno aveva fatto solo 30 cm però e c'erano entrate delle foglie, l'ultima sera era sparita. Mistero. Se la saranno mangiata gli artisti affamati?
 
8- Il laboratorio Cubolandia per i bambini. Alla fine alcune opere fatte dai bambini non avevano nulla da invidiare a molte opere degli artisti. Questo dovrebbe far riflettere gli artisti.

7- L'utero-tenda dei CanDesign. Entrare in un utero è sempre una bella esperienza. Ah, l'opera si chiama "Utero - Amnesia Amniotica".

6- I dipinti di Eugenio Heer, le figure inconfondibili di Maradona e Che Guerava costruiti con le lettere in codice Ascii. Non molto originale, ma non facevano la sua buona figura.

Dipinti di Eugenio Heer raffiguranti Maradona e CHe Guevara al Freeshout 2008
Dipinti di Eugenio Heer al Freeshout 2008

 
5- L'istallazione colorata d'apertura di Leonardo Worx (www.myspace.com/leonardoworx) un cubo smontato, tavole colorate illuminate da neon colorati che al passaggio reagiscono con suoni. Se il suono fosse stato più potente, l'effetto sarebbe stato migliore.

L'istallazione colorata d'apertura di Leonardo Worx al Freeshout 2008
Istallazione di Leonardo Worx

 
4- Il muro dipinto da Ozmo & Friends. Ozmo viene dall'aeresol art, forse qualcuno negli anni '90, gli insetti dipinti al cencios, vederlo all'opera con il pennello, vernice nera su muro bianco, come va tanto adesso è comunque un piacere. Ha lasciato un bel segno sulla grande parete di Officina Giovani.
 
3- I quadri del duo RaMa alias Federica Marini e Carmelo Drago, usando i bellissimi tombini di metallo di Prato come matrici per le loro tele, ovvero verniciandoli e appoggiandoci le tele sopra per creare quadri colorati. Veramente belle opere.
 
2- I manichini di Mark Jenkins, vera superstar del festival. Le sue opere le trovate su http://tapesculpture.org/gallery.html sono statue fatte solo di nastro isolante, bellissime. Qualcuna è stata vestita e posizionata in centro a Prato. Hanno suscitato abbastanza scompiglio nelle vie del centro, specie quella sdraiata sulla sedia con il giornale in faccia.

1- Il concerto degli Ex-Otago. Pop? Rock? Rap? Punk? Testi in inglese semplici, su argomenti leggeri, suoni anni '80, tanta tanta energia e ritornelli che rimangano in testa facilmente. Guardate il video di Giorni Vacanzieri su http://www.youtube.com/watch?v=Q5LPay1G_Is o la cover di The Rhythm of the Night di Corona su http://www.youtube.com/watch?v=iYoSWaWdBOE&feature=related ispirate a celebri film anni '70-'80. Live si canta e si poga. Yeah!

Alla prossima edizione!

Marco Giani - ERBA magazine
 
Punto Giovani Europa

Ultima revisione della pagina: 27/6/2016

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