Bandiera Inglese

Se a farci volare è KOI stencil

Il tappeto volante riprodotto durante la prima di 'Aladdin' è ‘made in Italy’ a firma dell’artista romano Matteo Mariani

 

 
KOI stencil all'opera durante la prima del film 'Aladdin' - credits: @AliceEliss
 

Sogni ‘volanti’ tutti italiani per il remake dal vero del film Disney, Aladdin, nelle sale dallo scorso 22 maggio. Il ‘genio’ che ha messo la firma al simbolo per eccellenza del film di animazione, il tappeto volante appunto, è l’artista romano Matteo Mariani, in arte KOI stencil. Il tappeto è stato realizzato live con tecnica mista stencil, pennello e rullo, riproducendo fedelmente l'originale, durante la presentazione ufficiale a Milano del remake del film Disney. 

Un lavoro certosino dal risultato quasi psichedelico dai toni blu e giallo con tocchi d'oro, che assorbe lo sguardo portando la mente in altra dimensione. Poi ritornando al particolare osservi meglio i dettagli e simbolismi carichi di forza e delicatezza al tempo stesso: le quattro teste di leone poste ai vertici del rettangolo, i fiori con pistillo nella parte più interna che se li guardi con più attenzione sembrano assumere le sembianze di elmi di guerrieri e tutta la magia di intrecci che toccano le varie tonalità, dal blu oltremare all’azzurro carta da zucchero, fino a sfociare nel viola che contrasta col giallo dorato. A livello tecnico una vera e propria magia composta da ben 14 layer ritagliati a mano, della grandezza di 200x140 cm.

“Realizzare il tappeto magico di Aladdin è stata per me una grande sfida. Sono sempre stato attratto dai disegni dei tappeti arabi, sia esteticamente che per il simbolismo che li contraddistingue, ogni dettaglio infatti rivela un linguaggio nascosto” – ci racconta KOI proseguendo: “Prima di iniziare la mia opera ho studiato tutto quello che c’era da sapere, dai valori e i significati dei tappeti arabi alla storia del tappeto volante nel poema epico 1000 e una notte. Non è stato semplice dal punto di vista tecnico ma sono molto soddisfatto del risultato. Ho lavorato alla preparazione per diversi giorni e poi terminato l’opera a Milano durante la premiere del film. Un’occasione davvero bella, in cui gli ospiti della serata hanno potuto seguire alcune fasi della realizzazione e chiedermi informazioni e curiosità”.

Intanto nelle sale il remake del film d’animazione Disney Aladdin (datato 1992), che narra la storia di un amore tra un ragazzo di strada e la figlia del Sultano in una cornice sognante da mille e una notte, sta riscuotendo un grande successo. Con la regia di Guy Ritchie, che mantiene una versione molto fedele alla prima edizione dando comunque un tocco di originalità e movimentando alcune scene, ed un cast d’eccellenza  - Mena Massoud (Aladdin), Naomi Scott (la principessa Jasmine) e Will Smith (il Genio della lampada, che succede all’indimenticato Robin Williams, voce dell’originale animato del 1992) - il tutto con un tocco di Bollywood, il film ha messo a tacere gli increduli registrando oltre 700mila euro di incassi nella sola giornata d’esordio.

 
KOI stencil all'opera durante la prima del film 'Aladdin' - credits: @AliceElissKOI stencil all'opera durante la prima del film 'Aladdin' - credits: @AliceEliss
 
KOI stencil all'opera durante la prima del film 'Aladdin' - credits: @AliceElissKOI stencil all'opera durante la prima del film 'Aladdin' - credits: @AliceEliss
 

Ritornando a KOI, questo artista non è solo ‘Aladdin’, alle spalle anni di prove da autodidatta, stencil che hanno raccontato la sua Roma, dal mitico Alberto Sordi intento a ‘magnarsi’ gli spaghetti nel film ‘Un americano a Roma’ ai più recenti idoli del mondo rap ‘made in Roma’ Mezzosangue e Colle der Fomento riprodotti con un’autenticità incredibile, gavetta ed esperienza, strada (quella vera). 

“Sin dalle scuole medie rimanevo affascinato dai ‘pezzi’ sui trenini, in metro e sui muri di Roma, oppure cercavo ispirazione su Aelle e altre riviste. Negli anni poi ho avuto la fortuna di conoscere molti di quegli artisti che grazie alle loro opere mi hanno acceso la passione. Questa passione per la street art (prima appunto erano “pezzi” o “murales”) mi ha avvicinato negli anni al mondo dello stencil. Realizzo stencil multilayer  in cui dipingo principalmente ritratti, primi piani espressioni particolari di persone o animali che mi colpiscono nelle mie giornate” - ci racconta.

La sua tecnica è in continua evoluzione così come la passione che lo porta giorno dopo giorno a sperimentare ed affinare il modo di dipingere e la propria ricerca artistica. Oltre all’artista, un amico incontrato quasi per caso durante una calda vacanza in Sardegna, un ragazzo generoso, di quelli con i piedi ben saldi per terra. Per questo sono felice che i tuoi sogni possano volare su questo tappeto magico…

 
Per conoscere meglio KOI:
Pagina FB KOI
Profilo Instagram koistencil

Credit foto: alice_eliss
 
opera a stencil di KOI
 
opera a stencil di KOIopera a stencil di KOI
 
opera a stencil di KOIopera a stencil di KOI
 
opera a stencil di KOIopera a stencil di KOI

Francesca Nieri - ERBA magazine
 
Punto Giovani Europa

Ultima revisione della pagina: 3/6/2019

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