Bandiera Inglese

Blog di Marialaura volontaria a Bath per un anno

 

Mi chiamo Maria Laura e sono volontaria Servizio Volontario Europeo a Bath, in Regno Unito.
L’organizzazione ospitante, YMCA Bath Group, ha una vasta gamma di progetti e servizi, tra cui assistenza all'infanzia (asili nido), dopo scuola e club vacanze, due ostelli, un centro sociale in una caffetteria e una palestra.  Da quando ho iniziato ho lavorato nella maggior parte dei progetti. Vengo seguita dal tutor Alice e da due mentor Sam e Katie.
La scelta di questa associazione non è stata casuale, ho iniziato la ricerca dell’organizzazione attraverso il portale europeo due anni prima di partire, è stata lunga, ma sono soddisfatta. L’idea di partecipare al servizio volontario europeo era nata come opportunità di imparare una cultura e lingua differente da quella natia e stando a contatto con i bambini ho imparato tante cose nuove di cui a scuola non avevo mai sentito parlare.
Condivido l’appartamento che si trova all'ultimo piano dell’ostello dell’associazione con due coinquiline, compagne di progetto, provenienti dalla Russia e dalla Spagna. Ogni tanto condividiamo tra di noi prodotti tipici dei nostri paesi, come ad esempio i ricciarelli da parte mia, e cioccolatini tipici russi dalla coinquilina Russa. 
Oltre ad apprendere la cultura inglese, sto imparando le culture delle mie coinquiline.
Lavoro tre volte alla settimana al dopo scuola di un istituto elementare, mentre un giorno intero e mezza mattinata la svolgo in due differenti asili nido, uno a Bath e l’altro a Trowbridge, città che si trova a 20 minuti circa da Bath. Un’altra giornata la passo a Bristol a 20 minuti di treno da Bath nella caffetteria sociale chiamata ‘The Kitchen’, dove preparo caffé,  servo il pranzo e incontro volontari che svolgono attività nella caffetteria.

 
 

Sia nel dopo scuola che negli asili nido preparo attività che permettono ai bambini di divertirsi e di scoprire cose sulla mia cultura, come ad esempio la Befana o il Carnevale Viareggino/Veneziano. Ho la possibilità di organizzarle durante le due mattinate libere che mi rimangono durante la settimana. Ricevo una paghetta di 301,67 sterline al mese per comprarmi il cibo e per svagarmi, più mi rimborsano i biglietti del treno che uso per andare a lavoro e l’abbonamento mensile del  bus. Ho 24 giorni di ferie che posso usare per tornare a casa oppure per viaggiare per il Regno Unito, e ho l’assicurazione medica.
Durante questi mesi ho partecipato a delle entusiasmanti attività, tutte quelle cose che non avrei mai fatto se non fossi partita; come ad esempio l’On Arrival Training a Londra ad Ottobre. Ho passato tre giorni insieme a molti altri volontari provenienti da tutta europa che svolgevano il volontariato in Inghilterra e ho imparato molte cose sul Servizio Volontario Europeo e sulla cultura inglese. Sono stata a diverse cene di Natale a dicembre con i colleghi dei vari reparti, provando prodotti tipici inglesi come i ‘Mince Pie’ o il ‘Christmas pudding’. Ho preso parte a due ‘Christmas Carol’ in un pub nel centro di Bath e nell’abbazia di Bath. A gennaio ho dormito nel nuovo ostello dell’associazione aperto a Bristol il giorno prima dell’inaugurazione.

 
 

Non è sempre semplice, può succedere ogni tanto di avere nostalgia di casa, e qualche attrito nell'appartamento può buttare giù di morale, ma la soddisfazione di ricevere apprezzamenti  per le attività svolte rendono tutto un po’ più semplice.
Tornassi indietro rifarei tutto allo stesso modo, questo SVE mi ha aperto mente e cuore e spero che mi aprirà la strada lavorativa che tanto cerco.

Marialaura

 
 
 
Ultima revisione della pagina: 8/8/2019

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