Artisti e creativi uniti sotto il segno di Leonardo


Collage a cura di Daria Derakhshan delle opere in mostra alla Florence biennale
 

Si è conclusa il 27 ottobre la dodicesima edizione della Florence Biennale, mostra internazionale di arte contemporanea e design. La rassegna ha omaggiato l’estro del maestro Leonardo da Vinci. Quest’anno infatti si celebrano i cinquecento anni dalla morte del genio precursore di Leonardo Da Vinci, uomo dalle mie sfaccettature, materia di studi e fonte di ispirazione da ormai cinque secoli.

La mostra è stata allestita presso il padiglione Spadolini, della Fortezza da Basso. Un allestimento creato per poter accogliere ben 747 espositori provenienti da 78 paesi: 484 artisti nella sezione dedicata all'arte curata da Melanie Zefferino divisi in 12 categorie (arte ceramica, arte digitale multimediale, disegno calligrafia, grafica d'arte, fotografia, gioiello d'arte, installazione d'arte, mixed media, performance art, pittura, scultura, textile e fibre art, video arte) e 263 designers, al piano superiore, novità di questa edizione. Tema della Florence Biennale è l’anima poliedrica del genio di Leonardo, creativa, geniale che spaziava dalla botanica alla scienza, alla geologia, cosmologia fino alle leggi della fisica. Durante i dieci giorni si sono infatti susseguiti incontri e presentazioni editoriali oltre alla Giornata di studi su Leonardo Da Vinci che si è tenuta il 25 ottobre e ha visto la partecipazione di autorevoli studiosi e direttori di musei d'eccezione.

 
Collage a cura di Daria Derakhshan delle opere in mostra alla Florence biennale
 

Quello che ho subito percepito soffermandomi tra dipinti, sculture, installazioni interattive è proprio l’unione di più elementi, tanti paesi uniti tutti insieme, uniti dal genio estroso del maestro, insieme per creare qualcosa di unico, quello che Leonardo voleva fare nei suoi tanti studi.

Sono state ore davvero molto piacevoli, gustandomi le varie tecniche e creazioni. Una full-immersion tra culture diverse, percezioni e visioni creative.

Sicuramente la voglia di poter mettere a confronto varie realtà in un contesto come Firenze dà un bel messaggio per la nuova generazione. Una città piena di cultura, che ha fatto nascere artisti di fama internazionale e che porta con sé un storia e una tradizione senza precedenti.
 
Una nota di merito alla nuova sezione design. Ben concepita, divertente, arguta, con un occhio al passato e piena di spunti per i nuovi designer che verranno.


Daria Derakhshan - ERBA magazine
 
Punto Giovani Europa

Ultima revisione della pagina: 31/10/2019

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