Bandiera Inglese

Mudmoiselle

Una passione per la ceramica made in Toscana


Come nasce la passione per la ceramica?
"Nasce casualmente nel 2012, passeggiando per le vie del centro di Firenze, mi trovai di fronte ad una vetrina di ceramiche orientali e fu un colpo di fulmine.

Da lì intrapresi un percorso per andare alla scuola di ceramica di Montelupo Fiorentino dove trovai un bravissimo maestro che mi insegnò a lavorare al tornio.

Successivamente mi appoggiai ad altri laboratori di Firenze per dar sfogo alla mie mani e alla voglia di scoprire sempre di più questo mondo di argille e colori".

 

Dove trovi ispirazione per creare i tuoi pezzi unici?
"Fin da bambina sono cresciuta giocando a stretto contatto con la natura, correndo nei campi, osservando il microcosmo degli insetti e aspettando di anno in anno le giuste stagioni per raccogliere qualche fiore selvatico.

L'amore per la natura è un gesto semplice che fin da bambina mi accompagna - il raccolto dei fiori di campo - mi ha portata a decorare i pezzi con motivi botanici di fantasia, dando così un tocco di sapore antico alle ceramiche".

 
 

Qual'è il processo di realizzazione delle tue ceramiche?
"Se inizialmente mi sono avvicinata alla ceramica attraverso il tornio, successivamente me ne sono staccata, innamorandomi delle tecniche primitive che ho imparato da autodidatta.

Ogni pezzo che realizzo è in grès o porcellana, creato con le sole mani e pochi altri utensili, senza l'impiego né di tornio, né di stampi.

Le creazioni sono dei pezzi unici anche nei colori: sperimento smalti in laboratorio e ricerco le tonalità acquerellate con ossidi e coloranti".

 

Quale è la tua creazione alla quale sei più legata e perché?
"Sono i pezzi in porcellana dipinti a mano con i soffioni.

Sia la porcellana che il soffione hanno due caratteristiche in comune: la leggerezza e la forte resistenza.

Inoltre guardo ai soffioni come dei custodi di sogni quando soffiano, il vento trasporta i suoi semi, li fa atterrare a diversi chilometri di distanza dalla pianta madre, dove così potranno svilupparsi, crescere ed avverarsi".

 

Lorenzo Napolizzi - ERBA magazine
 
Punto Giovani Europa

Ultima revisione della pagina: 13/10/2020

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