Bandiera Inglese

The Lighthouse


New England, luglio 1881, un'isola sperduta e circondata da acque burrascose.

Un faro, due uomini incaricati di prendersene cura: un vecchio marinaio, rude e dispotico e un giovane boscaiolo, riciclatosi come lighthouse keeper, che non ha più intenzione di farsi sottomettere.

Una tempesta che prolunga la loro convivenza forzata, due biografie misteriose, tutte da scoprire.

Il tempo necessario per impazzire, tra incubi a occhi aperti, sbronze, sirene, aragoste, gabbiani, momenti di ostilità e tragicomica tenerezza.

 
 

E' difficile illustrare la trama di The Lighthouse, il nuovo capolavoro di Robert Eggers distribuito in Italia dal maggio di quest'anno, senza adottarne involontariamente lo stile frammentario.

Dopo essersi notato nel 2015 con il suo The Witch, questa è un'altra piccola gemma dell'orrore dell'ambientazione storica e dal potente sottotesto sociale, il regista americano torna con una pellicola che trascende i generi: horror nelle intenzioni e nelle conclusioni, fantastica nelle sue visioni, elegantemente dark comedy in ogni folle sguardo e in ogni parola fraintesa.

 

A fare la differenza una splendida fotografia in bianco e nero, di marcato stampo espressionista, valsa a Jarin Blaschke e la vittoria a Cannes e la nomination agli Oscar: alterando momenti di asfissiante oscurità a flash di bagliore quasi accecante, Eggers propone un uso metaforico della luce che rappresenta la schizofrenia dei protagonisti.

Grande spazio è lasciato all'eros, negli aspetti meno confortanti da osservare sullo schermo, un tema che contribuisce a rendere memorabile la performance di Pattinson.

 
 

Scritto e diretto in tempi non sospetti, The Lighthouse si rivela una parabola ideale per l'anno 2020: un dramma dell'incomunicabilità, la storia di un isolamento che rivela i veri caratteri di coloro che vi si costretti, un lockdown alternativo che è destinato a diventare l'esperienza più destabilizzante di tutta una vita.


 

Agata Virgilio - ERBA magazine
 
Punto Giovani Europa

Ultima revisione della pagina: 19/11/2020

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