Bandiera Inglese

Mister Link


Mister Link, 'Missing Link' in originale, è l'ultimo film dello studio d'animazione Laika, scritto e diretto da Chris Butler, ne porta avanti gli standard artistici ed estetici tanto da ricevere una candidatura all'Oscar come Miglior Film d'animazione nel 2020.

 

La storia tratta del coraggioso avventuriero inglese Pir Lionel Frost che viaggia alla ricerca di creature misteriose sconosciute alla scienza; un giorno viene contattato tramite una lettera da quello che si scoprirà essere 'Big Foot', la famosissima bestia dai piedi enormi la quale chiede al protagonista, in cambio di lasciar provare la propria esistenza, di fargli da scorta verso la terra di Phangri-La dove sostiene che si trovino i suoi simili.

Così Lionel e il Big Foot, rinominato Mister Link, partono verso la lunga e pericolosa spedizione accompagnati anche da una vecchia conoscenza dell'esploratore: Adelina Fortnight.

 
 

Come per tutti e quattro i precedenti lavori dello studio Laika, anche in Mister Link la tecnica d'animazione usata è quella della stop motion, ormai un marchio di fabbrica per questo studio che ha portato tale tecnica a dei livelli altissimi.

 

I personaggi sin dalla prima apparizione rimangono impressi grazie al loro carisma e ne viene delineato il carattere in pochi movimenti, sia per gli errori che per i 'nemici', inoltre anche i secondari riescono a colpire visivamente nonostante il poco spazio dedicatogli, basti pensare al collaboratore di Lionel presente solo nei primissimi minuti di film.

A differenze dell'estetica generale, la storia ed il suo progredire hanno qualche punto più debole, alcune scelte di sceneggiatura sono un po' dubbie, ad esempio l'essere troppo didascalico nella parte finale dove si perde una parte della crescita che i nostri due protagonisti hanno compiuto durante il viaggio.

 
 

Anche la comicità parla ad un pubblico più infantile ma, tralasciando questi dettagli, ho apprezzato alcune decisioni piuttosto coraggiose come la scelta di Mister Link di cambiare nome in Susan, un nome femminile così da strizzare l'occhio agli attualissimi movimenti LGBT.

In conclusione, il film Mister Link è un film soddisfacente che pur avendo qualche piccola incertezza rimane solido grazie ai personaggi e riesce ad esprimersi al meglio grazie al suo livello artistico introducendo alcune tematiche interessanti che spero di ritrovare in maniera più approfondita nel prossimo film dello studio.


Lorenzo Falconi - ERBA magazine
 
Punto Giovani Europa

Ultima revisione della pagina: 28/9/2021

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