Bandiera Inglese

Kataklò - Play

Quando lo sport diventa danza

 
Ballerina dei Kataklò durante lo spettacolo Play
Fonte: www.landscape.it

 

Nella danza contemporanea accade spesso, non saprei dire se purtroppo o per fortuna, che i movimenti e l'espressività dei ballerini vadano oltre la musica e il ritmo, tanto che questi elementi rimangono sì parte imprescindibile della spettacolo, ma più che dettare movimento ed espressione, contribuiscono a creare la giusta atmosfera. Nella danza dei Kataklò, che incantano gli spettatori del teatro La Versiliana con lo spettacolo Play, la musica regna sovrana e il ritmo è l'input primordiale che detta ogni singolo movimento e ogni emozione che trasuda dai corpi perfetti dei ballerini e delle ballerine della compagnia italiana.
 
La compagnia fondata e diretta da Giulia Staccioli, ex campionessa di ginnastica ritmica e già ballerina nei Momix, fonde danza e sport, riconoscendo l'importanza imprescindibile della forza e della fisicità, ma ricordando in ogni momento che la danza è soprattutto poesia, espressione, sentimento.

Lo spettacolo Play si ispira alle discipline dei giochi olimpici e attraverso un mix di danza contemporanea, modern, street dance, ginnastica, funambolismi e acrobazie propone visioni alternative, insolite e poetiche di eventi sportivi come un incontro di tennis, una corsa in bicicletta, una gara di bob a tre, un lancio del peso, una partita di calcio, una coreografia di nuoto sincronizzato, una discesa di sci; e molti altri sono gli sport riveduti e corretti alla luce del fuoco sacro della danza dai Kataklò con estrema precisione e pungente ironia.
 
Ma se ogni sport può essere 'danzato', come definire allora la Danza? Una forma d'arte, questo ci dimostrano sena dubbio i Kataklò, severa disciplina e impegno assiduo; ma non solo, la danza è prima di tutto un modo di vivere e sperimentare la vita, con passione, seguendo il ritmo, alla continua ricerca del sentimento.






Mirella Pane - Redazione ERBA magazine
 
Punto Giovani Europa

Ultima revisione della pagina: 27/6/2016

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