Bandiera Inglese

Arte: non ti capisco!

 

Vi lamentate mai di non capire l'arte contemporanea?
Vi lamentate che non si fa comprendere o che non la conoscete affatto?
Vi lamentate sempre che l'arte contemporanea è distante da noi e dalla nostra realtà?
Che è solo per una certa élite o per gli "addetti ai lavori"?
Che ci snobba con la sua difficoltà, coi suoi codici e linguaggi misteriosi?

Ebbene, a questo c'è rimedio.
Punto primo: essere interessati (senza passione e curiosità non si costruisce nulla).
Punto secondo: essere informati (non baloccarsi sul divano a fare zapping! Uscire!).
Punto terzo: essere aperti (mentalmente e pronti a tutto!).
Successivamente potete prendere in seria considerazione l'iniziativa della Strozzina di Firenze Open Studio.

Si tratta dell'apertura, e della visita, degli studi di alcuni artisti del territorio di Pistoia, Prato e appunto Firenze, da ottobre 2009 fino a giugno 2010 (per maggiori informazioni consultare la brochure o il sito).

Un progetto che desidera avvicinare le persone all'arte in maniera semplice ma efficace.
I "padroni di casa" aprono le porte dei loro luoghi di lavoro, illustrando il proprio percorso artistico, le opere, le ispirazioni ed i concetti che stanno dietro il processo creativo.
Loris Cecchini, Massimo Barzagli, Daniela de Lorenzo e molti altri artisti che spaziano e sperimentano vari medium, dalla pittura, alla fotografia, al video e performance, alle installazioni, ecc.

Si cerca così di creare un dialogo reale, autentico, tra l'artista e il pubblico, per relazionarsi faccia a faccia e re-imparare a comunicare. Si va dallo studente preparato sull'argomento, all'accompagnatore ignaro, alla zia o alla nonna Pasqualina amante dell'arte, qualunque essa sia.
E' un progetto interessante, un buon modo per approcciarsi al contemporaneo e conoscerlo direttamente tramite i suoi protagonisti. L'arte così non sarà più un mistero nebuloso, ma un mondo più umano da esplorare.



Eugenia La Vita - ERBA magazine
 
Punto Giovani Europa

Ultima revisione della pagina: 27/6/2016

I Social di ERBA Magazine: