Bandiera Inglese

Scene da Giulietta & Romeo

Teatro Fabbricone di Prato

 
foto di scena
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Il nuovo lavoro di Federico Tiezzi, in scena dal 26 novembre al prossimo 20 dicembre al teatro Fabbricone di Prato, è una versione molto originale della più famosa tragedia d'amore shakespeariana.
 
Si tratta di uno spettacolo itinerante: la prima parte si svolge in una piccola stanza dove il pubblico assiste dall'alto ad una scena, magistralmente interpretata da due anziani attori (Francesca Benedetti e Franco Graziosi) che recitano alcune scene d'amore dell'opera circondati dai presagi della morte, dai ricordi passati e dagli occhi attanti delle nuove generazioni che li seguono senza batter ciglio ai bordi di questa insolita piscina creata nella prima parte del teatro Fabbricone. Subito dopo si è invitati ad entrare in un vero e proprio campo nomadi: una strada di cemento vera e propria divide in due il teatro, ed il pubblico siede ai lati dei guard rail che la delimitano.

In questo spazio di frontiera, di problematiche sociali, di disagio e d'ingiustizie, si inscena il dramma che ha come protagonisti l'Amore e la Morte. È in questa terra nomadica, piena di contraddizioni, che giovani interpreti rappresentano tutta la violenza e la rabbia che scaturisce da una situazione di amore impossibile e di odio tra due famiglie.

Tutto lo spettacolo è carico di una tensione e di un'energia rarissime: il dinamismo delle scene, le immagini forti che danno il senso profondo della storia e l'originalità dei costumi, tutto contribuisce alla grandezza della rappresentazione, dove è il corpo che per primo dà voce alle parole. Il teatro è quello di Tiezzi; è il teatro della realtà, del corpo, della voce. C'è ritmo in Scene da Romeo e Giulietta, c'è disciplina, c'è dinamismo. Tutti gli attori si muovono come uniti dallo stesso filo.

Per più di due ore lo spettatore è coinvolto in un vortice inarrestabile di emozioni di gioia e di rabbia, di amore e di odio, di illusione e di disillusione, di speranza e di disperazione, di vita e di morte.

Una grandissima prova per i giovanissimi attori del Laboratorio di Prato diretto da Tiezzi, un'esperienza nuova che dopo i successi degli scorsi anni si conferma come motivo di orgoglio culturale per la nostra città.



Marta Bencini - ERBA magazine
 
Punto Giovani Europa

Ultima revisione della pagina: 27/6/2016

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