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Titolo recensione

Dove si manifesta e come viene rappresentato

 
tafter.it

 
È in corso a Palazzo Strozzi la mostra Ritratti del potere. Volti e meccanismi dell'autorità, un'analisi dei principi della rappresentazione del potere nell'arte contemporanea.

Nell'epoca attuale, spesso, è fondamentale il ruolo di influenza delle immagini, in particolare nel mondo della politica. Sempre più, infatti, è su un'immagine che un uomo politico fonda la propria fortuna o segna la propria disgrazia in ambito professionale.

Le opere in mostra testimoniano le strategie di autoreferenzialità del potere, ma anche i diversi approcci da parte di artisti che decostruiscono o mettono in crisi le immagini rappresentative del potere sociale, economico o politico.

L'olandese Rineke Dijkstra propone una serie di immagini dedicata a un soldato della Legione straniera francese, riflettendo su quanto rimanga dell'individuo quando si rende rappresentante di un'autorità militare. Le immagini di Jim Dow, invece, ritraggono gli sfarzosi ambienti dei più importanti club privati di New York.
 
Un diverso approccio alla tematica del potere proviene dal collettivo francese Bureau d'études, con un progetto di mappatura delle correlazioni su scala globale tra potere politico e economico.

Nasce naturale, per un osservatore attento, il confronto con l'esposizione "Bronzino. Pittore e poeta alla corte dei Medici" che si svolge parallelamente sempre a Palazzo Strozzi. Ricordiamo che l'artista rinascimentale è celebre per i ritratti dei potenti del suo tempo. Da questo paragone emerge come il ritratto artistico si sia separato dall'immagine strategicamente costruita. Oggi, infatti, il rapporto dell'artista con la rappresentazione del potere è ambivalente e differenziato.

Ciò che la mostra propone è di riconoscere le diverse possibilità di rappresentare il potere tramite posizioni artistiche diverse tra loro ma che hanno in comune un dialogo con la lunga tradizione di questo genere che hanno alle spalle.

Ritrarre il potere, dunque, significa decostruire per ricostruire, svelare i meccanismi nascosti o distruggere la forma apparente.



Noemi Neri - ERBA magazine
 
Punto Giovani Europa

Ultima revisione della pagina: 27/6/2016

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