La redazione di ERBA Magazine ha intervistato Giuseppe Alloca, artista e protagonista del nuovo spettacolo 'Con Nome del Guadagno'.
L'artista attraverso la satira e l'ironia dello spettacolo mira a raccontare comportamenti non troppo virtuosi della storia della città pratese affrontando argomenti non frivoli con la sfida di renderli più leggeri.
Lo spettacolo-monologo avrà sede al Teatro Borsi di Prato venerdì 14 Gennaio alle ore 21.15 con successive repliche sabato 15 e domenica 16 Gennaio.
"Raccontare una storia, fatta di tante altre storie. Protagonista sarà il mercante dei mercanti: Francesco di Marco Datini, ci serviremo delle sue imprese per far emergere un altro argomento: l'avidità. La bramosa voglia (come direbbe Dante) di accumulare denaro, caratteristiche del mercante ma, a ben vedere, dei pratesi".
"Una città impazzita, fatta di impazziti. 'Aaah il pratese, dagli occhi stretti e dalla bocca larga' - Malaparte. Vedo e racconto Prato come una città che è sempre stata minuscola nella sua storia, ma non glie ne è mai importato niente. E con tranquillità si è comportata da grande con le grandi".
"Leggerezza. Che non è superficialità (come diceva Calvino), ma serenità e soprattutto risa. Il mio obbiettivo è raccontare una storia apparentemente pesante, quasi noioia, ma in modo divertente. Gli spettatori se ne andranno con una sstoria in tasca, senza essersi resi conto di averla ascoltata. Rispondendo in modo meno filosofico direi di aspettarsi di tutto. Questo, rispetto al mio primo monologo, è più ambizioso a livello scenico, abbiamo alzato l'asticella con costumi, musiche, video, scenografie".
Giuseppe Alloca per lo spettacolo Con Nome del Guadagno
Per maggiori informazioni sullo spettacolo
Lorenzo Napolizzi - ERBA magazine
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