Ciao, mi chiamo Vanessa e questa è stata la mia esperienza come tirocinante presso Officina Giovani del Comune di Prato.
Un paio di mesi prima di consegnare la mia tesi di master, ero in biblioteca a riflettere su quali volessero essere i miei prossimi passi dopo la laurea. Nel processo di ricerca di opportunità e possibilità, ho rivisto la mia bucket list, dove a 17 anni avevo scritto che volevo “vivere in Italia e imparare l’italiano”, e ho pensato che forse era un buon momento per provarci.
Così ho scritto al Comune di Prato, con l’idea di allineare i miei sogni più giovani con le mie aspirazioni professionali, acquisire esperienza nell’amministrazione pubblica, conoscere meglio i progetti dell’Unione Europea e, allo stesso tempo, migliorare il mio italiano il più possibile. Dopo aver inviato un’email al Comune di Prato, sono stata messa in contatto con Marta, che mi ha accolto con grande gentilezza come parte del Centro Eurodesk, all’interno del Servizio delle Politiche Giovanili.
Durante questa esperienza ho avuto l’opportunità di lavorare nella promozione e facilitazione di opportunità affinché i/le giovani possano andare all’estero. Alcune delle attività a cui ho potuto contribuire sono state: creazione di contenuti per i social media, pubblicazione di notizie rilevanti per la gioventù pratese, monitoraggio e aggiornamento di registri amministrativi, oltre all’organizzazione di attività come scambi linguistici in spagnolo, inglese o italiano, tra molte altre. All’inizio lavorare in italiano è stato una grande sfida, poiché la mia conoscenza della lingua era piuttosto limitata; tuttavia, la disponibilità e l’aiuto delle mie colleghe, insieme alla flessibilità che mi è stata concessa, mi hanno permesso di crescere rapidamente, acquisire fiducia e sviluppare con particolare entusiasmo competenze comunicative in italiano.

Tutto il team si è sempre mostrato molto disponibile ad aiutarmi non solo nelle situazioni lavorative, ma anche a livello personale, che si trattasse di treni cancellati per uno sciopero o del posto migliore dove comprare i cantucci. Anche Marta è stata un’eccellente coordinatrice, con una struttura di lavoro così ben organizzata da rendere il tirocinio molto facile da comprendere e permettermi di imparare rapidamente il funzionamento interno dell’amministrazione.
Questa opportunità mi ha aiutato anche a crescere a livello personale e a risvegliare la curiosità e l’amore per l’arte. A Prato ho potuto visitare il Museo del Tessuto, la biblioteca (un luogo incredibile all’interno di una fabbrica), o mangiare una pizza al taglio con gorgonzola e zucca, una delle migliori della mia vita. Ho potuto anche esplorare la zona: vivere il Carnevale di Viareggio, frequentare lezioni di acquerello, scoprire l’enorme diversità artistica di Firenze o partecipare a corsi di pasta. Perfino andare al supermercato dopo il lavoro era un’esperienza piacevole, potendo assaggiare tantissimi tipi diversi di formaggi locali.
Sono molto soddisfatta degli strumenti professionali che ho potuto sviluppare: dal rafforzamento delle mie competenze nella gestione di progetti europei, alle abilità di comunicazione istituzionale e interculturale, alla capacità organizzativa, tra molte altre.
Lascio Prato con il cuore pieno e con tanta voglia di applicare tutto ciò che ho imparato nei miei prossimi passi.
Grazie per avermi letta,
Vanessa Perez
