
La Casa degli Artisti di Sant’Anna del Furlo, per la XVII edizione della Land Art al Furlo che si svolgerà dal 29 agosto al 6 settembre 2026, lancia la Chiamata alle Arti: Sguardi nel parco.
Per questa edizione 2026 il progetto esplora il contrario della Land Art.
No all’effimero sì al duraturo, al fine di implementare le opere del Parco di Sant’Anna, la chiamata sarà incentrata su opere che possano resistere alle intemperie, come grandi sculture, mosaici, installazioni, ceramiche, opere materiche.
Tutte le opere dovranno essere alte minimo 2 metri.
La partecipazione è gratuita.
Il comitato scientifico, presieduto dal curatore Andrea Baffoni, selezionerà i progetti vincitori che verranno resi noti entro il giorno 10 giugno 2026.
Tutti i partecipanti selezionati potranno allestire l’opera concordando con la Casa degli Artisti le date più opportune, dal 15 giugno è aperta l’ospitalità.
A causa di difficoltà con la fornitura di acqua, per cause esterne, l’ospitalità sarà organizzata a scaglioni e con prenotazione.
Agli artisti, come di consueto, verrà offerto vitto e alloggio, e saranno garantiti presentazione dell’opera nelle visite guidate e nelle conferenze stampa, illustrazione ragionata sul catalogo e diffusione sul sito, su stampa e sui social.