
Al via la sesta edizione del concorso di poesia Niccolò Bizzarri.
L’iniziativa, promossa dalle associazioni Amici di Nicco e Lo Sguardo APS, nasce per far conoscere l’esperienza di vita di Niccolò e offrire a giovani poeti l’opportunità di crescere nella propria passione artistica attraverso il confronto con grandi maestri.
Il tema di quest’anno, tratto dall’ultimo verso della poesia 'Fessura' di Niccolò, è ''C’è ancora amore in questo baratro''.
Un invito a guardare con apertura al proprio destino e alla realtà, anche di fronte alle fatiche e ai cambiamenti della contemporaneità.
Il concorso è gratuito e riservato a giovani che non abbiano ancora compiuto 25 anni.
Possono partecipare autori di qualsiasi nazionalità, inclusi gli studenti a partire dalla scuola secondaria di primo grado.
Per i partecipanti minorenni è necessaria l’autorizzazione di un genitore o tutore.
Per partecipare è necessario inviare da un minimo di tre a un massimo di cinque poesie inedite in lingua italiana a tema libero.
Per inedita si intende un’opera mai pubblicata in formato cartaceo o e-book con codice ISBN (sono ammesse opere condivise solo su blog o social network).
La candidatura deve essere presentata compilando il modulo dedicato e caricando le poesie in un unico file PDF, insieme all’accettazione del regolamento.
I vincitori (fino a un massimo di 12 persone) parteciperanno a un seminario poetico gratuito guidato dai giurati Davide Rondoni, Gian Mario Villalta, Rosalba De Filippis, Sauro Albisani e Luca Larpi.
Il seminario si terrà a Villa Bardini (Firenze) il 12 e 13 settembre 2026; le spese di viaggio, vitto e alloggio per i vincitori saranno coperte dall’organizzazione.
È previsto inoltre un premio in denaro sotto forma di buono per l’acquisto di libri.