
Settimana dell'arte diffusa: cinque mostre, cinque residenze d'artista in aziende locali, due talk, due workshop, tre studio visit, costruendo un dialogo tra contemporaneo, paesaggio e comunità.
Carmi.Co nasce da un'idea precisa: superare la separazione tra istituzione e territorio, tra patrimonio storico e ricerca contemporanea.
Carmi.Co costruisce una geografia culturale in cui il borgo, la cantina, il museo e lo spazio pubblico diventano nodi di una stessa rete narrativa. Il territorio non è più semplice contenitore, ma materia viva, attraversata da stratificazioni storiche, agricole e sociali che gli artisti sono chiamati a interrogare e trasformare.
Cinque mostre costituiscono l'ossatura del progetto:
Una parte fondamentale del progetto è rappresentato proprio dalle residenze nelle aziende agricole e vinicole di Carmignano, dove gli artisti vivono e lavorano a stretto contatto con i luoghi della produzione, trasformandoli in spazi di ricerca e creazione. Tra gli artisti coinvolti nelle residenze Max Magaldi, Graziano Riccelli, Vittorio Cavallini, Gola Hundun, Ronaldo Fiesoli, in un sistema che intreccia pratiche installative, performative e partecipative.
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