
È aperta la nuova COST Open Call, l’iniziativa promossa nell’ambito del programma COST – European Cooperation in Science and Technology per sostenere le COST Actions: reti di ricerca interdisciplinari della durata di quattro anni, aperte a tutti i settori scientifici e costruite secondo un approccio bottom-up.
Il programma punta al rafforzamento della cooperazione europea, erogando contributi gratuiti per finanziare attività di networking come eventi, missioni scientifiche, scuole di formazione e strumenti di collaborazione. Il budget a disposizione è di circa 150.000 euro nel primo anno e di 180.000 euro annui nei successivi tre.
L’aspetto più rivoluzionario di questa edizione è l’introduzione di una regola pensata appositamente per favorire il ricambio generazionale: almeno il 40% del team proponente dovrà essere composto obbligatoriamente da giovani ricercatori e innovatori.
La call, a fase unica, prevede di finanziare fino a 80 nuove COST Actions.
La valutazione delle proposte si baserà su eccellenza scientifica e di networking, impatto e qualità dell’implementazione, in linea con le politiche COST di apertura e diffusione della conoscenza.
Il bando è aperto a ricercatori, PMI, grandi imprese e altri soggetti interessati alla cooperazione scientifica europea.
La principale novità della call 2026 è il deciso rafforzamento del coinvolgimento dei giovani e dell’inclusività. Oltre al requisito minimo di avere nel team sette membri COST (con almeno il 50% proveniente da paesi target per l’inclusività), viene introdotto un importante obbligo: almeno il 40% dei proponenti deve essere composto da giovani ricercatori e innovatori. Questa misura mira a favorire il ricambio generazionale e a valorizzare nuove competenze.
Inoltre, per garantire maggiore equità, cambiano le regole di partecipazione individuale: ogni candidato potrà prendere parte a una sola proposta per call, scegliendo se avere il ruolo di proponente principale o secondario.