A volte il futuro é... tornare all'essenziale

A 'Le Murate' con Expo dei popoli

 
Fonte: www.expodeipopoli.it

L'ex-monastero delle Murate si trova in via Ghibellina a Firenze. Per circa cento anni, dal 1883 al 1985, è stato il carcere maschile di Firenze, finché, all'inizio del XXI secolo, un progetto di recupero completo non vi ha ricavato una serie di appartamenti popolari, bar, ristoranti e negozi, facendone, assieme al vicino spazio pubblico di largo Annigoni, uno dei principali luoghi di  ritrovo e aggregazione di questa zona del centro cittadino. 

Ed é proprio in questo luogo di trasformazione di spazi e usi che hanno approdato i coloratissimi pulmini T2 di Expo dei popoli, il forum internazionale della società civile e dei movimenti contadini che si è svolto a Milano, in Fabbrica del Vapore, dal 3 al 5 di giugno 2015 per rispondere alla sfida di "Nutrire il Pianeta" applicando i principi della 'sovranità alimentare' e della 'giustizia ambientale' e che adesso hanno l'obiettivo di girare per l'Italia per diffondere questi messaggi. 

Ed é qui che ci troviamo immersi in un tripudio di idee innovative, che hanno la particolarità di non riguardare strumenti tecnologici o materiali di nuova generazione, come siamo abituati ad aspettarci, ma che parlano di cose che conosciamo bene e che forse proprio per questo un po' tutti abbiamo dimenticato. 

Le associazioni che hanno voce nel dibattito e che una ad una espongono i loro progetti, parlano di terra, acqua, agricoltura. E uno si chiede " beh cosa c'è di innovativo?". Poi rimani stupito da una associazione come Tanith che porta avanti l'idea dell'autosufficienza, con l'autoproduzione di forni fai-da-te, attraverso il semplice utilizzo di paglia e terra e ampliando questa idea allargandola a un intero stile di vita, dicendo che è possibile vivere senza dover comprare niente, solamente con ciò che la natura ci offre.

O l'associazione Le mele di Newton, che girano nelle scuole spiegando come il consumo di massa sprechi un frutto solo perché non esteticamente vendibile, e che l'associazione si premura di riutilizzare, mettendolo a disposizione delle scuole alberghiere per i loro corsi di cucina. 

Riciclo, attenzione agli sprechi, salvaguardia delle risorse che madre natura ci offre in abbondanza e che noi troppo spesso diamo per scontato. Questo il tema che Expo dei popoli, con i suoi buffi e attempati pulmini, ci ricorda. Insomma  le vecchie raccomandazioni della nonna, quelle che un po' tutti siamo abituati ad ascoltare con sorrisini ironici, pensando magari che siano quelle da riciclare.Che invece siano il futuro? Chiunque ami la propria terra dovrebbe domandarselo.Dovrebbe domandarsi dove sta veramente l'avanzamento di una società. Conservare o buttare? Sporcarsi le mani o affidarsi sempre a prodotti o notizie pronte al consumo? Insomma dovremmo tutti chiederci se siamo disposti a fermarci a pensare o accettare il "bell-e-pronto". 

C'è chi già lo fa e dimostrando che è possibile costruire molto, senza sprechi e senza inquinare niente.

 


 
 

 

Maria Teresa Falsone - ERBA magazine
 
Punto Giovani Europa

Ultima revisione della pagina: 10/1/2017

I Social di ERBA Magazine: