Bandiera Inglese

Prato Estate 2019: I Hate My Village

Il 12 giugno dalle ore 20.00 a Officina Giovani

 
 

A cura di: Santa Valvola Records, Associazione South Park, Officina Giovani, in collaborazione con il Comune di Prato.

A Officina Giovani l'unica data toscana di I Hate My Village, super gruppo di Alberto Ferrari, Fabio Rondanini, Marco Fasolo e Adriano Viterbini.

In apertura: Paul Sintetico - Ioni - Sex Pizzul

A seguire: Outsiders djset

L'evento fa parte della rassegna Prato Estate 2019.

 

Programma

Ore 20.00 - Paul sintetico

Da un aux telefonico si genera suono accompagnato da rumori battenti. Paulsintetico sono: Paolo Pierattini (microfono, casio e chitarra) e Mattia Betti (batteria e casio-drum).

 

Ore 20.45 - Ioni

Gli Ioni sono tre amici: Cosimo Querci suona la chitarra, Lorenzo Robin Frosini il basso, Walter Bellini la batteria - trio strumentale che aspira all'ensemble. Intrattengono con del funky zoppo, del prog inconsapevole o della lounge nervosa.

 

Ore 21.30 - Sex Pizzul

Sexpizzul è un atipico power trio composto dal polistrumentista Francesco D'Elia ai synth (con un trascorso in numerose formazioni, e attualmente con L'Orchestrina di molto Agevole di Enrico Gabrielli), Irene Bavecchi al basso (già con le Furie) e Simone Vassallo alla batteria (attualmente, tra le varie formazioni, con la Clap! Clap! live band). La loro musica è stata definita come “Mundial-Disco-Punk”, che si fonde - come si può intuire dal nome della band - con l'immaginario calcistico che fa da ambientazione per i testi. Il loro primo disco, “Pedate” è uscito per Chic Paguro nel 2016, il secondo album, “Anticalcio” è in uscita a settembre 2019 per Annibale Records.

 

Ore 22.30 - I Hate My Village

I Hate My Village è il nuovo recentissimo progetto di Alberto Ferrari (Verdena), Fabio Rondanini (Calibro 35, Afterhours), Marco Fasolo (Jennifer Gentle), Adriano Viterbini (Bud Spencer Blues Explosion). Il 18 gennaio 2019 è uscito il loro primo, omonimo album, un disco estremamente affascinante dal sound afro-psichedelico. I Hate My Village testimonia un amore viscerale per la musica africana, un amore nato sui palchi e poi cresciuto in sala prove con la curiosità di chi ha costantemente voglia di contaminarsi e divertirsi nell’ampliare il proprio orizzonte. Melodie e ritmi dalla Madre Africa si fondono con timbriche occidentali, ottenendo una miscela di straordinario effetto. Alberto Ferrari si inserisce con la sua inconfondibile vocalità donando all’amalgama strumentale un ulteriore elemento capace di unire mondi, apparentemente lontani, che in I Hate My Village sembrano coesistere da sempre. Il suono che deriva da questo magico incontro è coraggioso ed innovativo. Un viaggio in un mondo senza frontiere: questo è I Hate My Village. 

 

A seguire

Outsiders djset

 

Maggiori informazioni:

Ultima revisione della pagina: 16/5/2019

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