Bandiera Inglese

L'offerta formativa per le scuole di Officina Giovani



L’ufficio Politiche Giovanili del Comune di Prato per l’anno scolastico 2019-20 propone alle scuole pratesi alcuni percorsi formativi gratuiti, avvalendosi della collaborazione di alcune realtà del territorio, quali il collettivo Estuario e Amnesty International, che propongono rispettivamente dei workshop artistici e sui diritti umani.

L'offerta di Officina Giovani rientra nella 18° edizione della Guida alle Offerte formative anno scolastico 2019/2020 della Biblioteca Lazzerini.

 
 
  1. Workshop artistici del Collettivo Estuario
  2. Workshop sull’Educazione ai Diritti Umani (EDU) di Amnesty International
 
Ai workshop artistici del Collettivo Estuario ha aderito l’Istituto Comprensivo 'C. Malaparte' con 7 classi per un totale di 42 ore.

Al workshop di Amnesty International sulla tematica riguardante lo 'hate speech' hanno aderito gli Istituti Comprensivi 'Marco Polo' e P. Mascagni' con 10 classi per un totale di 70 ore.  

Tutti i workshop si svolgeranno tra gennaio e aprile.
 

Workshop artistici a cura del Collettivo Estuario

Il Comune di Prato negli spazi di Officina Giovani ospita delle Residenze creative, tra cui il progetto Estuario, realizzato da un collettivo di artisti, curatori, autori, che in un’ottica multidisciplinare, realizzano dei laboratori sui linguaggi contemporanei e sui processi espositivi.

Estuario è un progetto di: Marina Arienzale, Serena Becagli, Francesca Biagini, Roberto Fassone, Matteo Innocenti, Dania Menafra, Enrico Vezzi, Virginia Zanetti.

Per le scuole secondarie di I° e II° grado, il collettivo Estuario, propone tre workshop, che possono coinvolgere classi intere o gruppi interclassi, a discrezione degli insegnanti.
 
Ogni scuola potrà selezionare uno o più workshop da proporre ai propri studenti inviando la richiesta seguendo la procedura indicata in premessa. 

 

Workshop su processi creativi (6 ore)

  • Modulo 1: Alla scoperta dei giochi surrealisti;
  • Modulo 2: Limiti e scrittura ricombinatoria;
  • Modulo 3: Processi creativi.
 

Workshop 'Decide Your Monument' (6 ore)

Quale scienziato, sociologo, filosofo, musicista, architetto, politico o personaggio pubblico italiano o straniero, potrebbe meritarsi oggi un monumento da lasciare alla posterità?

Questo laboratorio intende condividere questa domanda con i ragazzi partecipanti.

  • Modulo 1: Ricerca e analisi critica di tutti i monumenti presenti nella città di Prato;
  • Modulo 2: Elaborazione dei possibili monumenti mancanti da collocare idealmente nella città;
  • Modulo 3: Definizione e presentazione dei monumenti da proporre.
 

Workshop - Pezzi facili: guardare, capire e raccontare l'arte contemporanea (6 ore)

  • Modulo 1: Guardare - 5 opere di arte contemporanea che i ragazzi non hanno mai visto arrivando ad descrizione verbale;
  • Modulo 2: Capire - Lo stesso processo viene riportato ai significati, i ragazzi provano a proporre interpretazioni di quanto vedono;
  • Modulo 3: Raccontare - A partire dalle informazioni raccolte, i ragazzi scelgono una delle opere puntando sulla componente creativa che poi esporranno agli altri immaginando di essere davanti ad un pubblico di un museo immaginario.
 

Workshop sull’Educazione ai Diritti Umani (EDU) a cura di Amnesty International

Amnesty International è un movimento globale di oltre 7 milioni di persone, tra sostenitori, soci e attivisti presente in 70 Paesi e territori del mondo.

Tra le attività di Amnesty International, l’educazione ai diritti umani (EDU) ha un ruolo molto importante perché contribuisce alla creazione di una cultura dei diritti umani in cui nessuno si sente discriminato o escluso.

I processi e le attività nell’EDU promossi da Amnesty International rispondono a degli obiettivi fondamentali: 

  • Conoscere e prendere coscienza dei propri e degli altrui diritti;
  • affrontare le cause fondamentali delle violazioni dei diritti umani;
  • prevenire gli abusi dei diritti umani;
  • combattere la discriminazione;
  • promuovere l’uguaglianza;
  • migliorare la partecipazione ai processi decisionali democratici.
 

Workshop - Le parole che fanno bene; le parole che fanno male (6 ore, divise in tre incontri di 2 ore + ultimo incontro di 1 ora per la valutazione)

Rivolto alle Scuole primarie e secondarie di primo grado.

L’attività ha l’obiettivo di aiutare i giovani a riflettere sull’utilizzo appropriato delle parole, funzionale ai diversi luoghi sociali in cui la persona può trovarsi nelle varie fasi della propria vita.

In particolare, verranno affrontate le seguenti tematiche

  • Stereotipi, pregiudizi, discriminazione: attraverso l’analisi della piramide dell'odio Jo Cox, relazione approvata dalla Camera dei Deputati, si indagherà sui legami tra le parole d’odio e i fenomeni di discriminazione e violenza che le stesse possono generare;
  • Non solo Parole: giochi di ruolo e momenti esperienziali per capire la differenza tra comunicazione su social e comunicazione presenza;
  • Cosa possiamo fare?: La partecipazione alle azioni urgenti kids, veri e propri appelli pensati per i più giovani, permetterà agli studenti di attivarsi in prima persona per difendere  e promuovere i diritti umani;
  • Valutiamoci: attraverso metodologie partecipative e strumenti di valutazione specifici, verrà monitorato l’intero percorso didattico. 
 

Workshop - Le parole che fanno bene; le parole che fanno male (6 ore, divise in tre incontri di 2 ore + ultimo incontro di 1 ora per la valutazione)

  • Stereotipi, pregiudizi, discriminazione, bullismo: attraverso l’analisi della piramide dell'odio Jo Cox, relazione approvata dalla Camera dei Deputati, si indagherà sui legami tra le parole d’odio e i fenomeni di discriminazione e violenza che le stesse possono generare;
  • Diritto all'informazione corretta: l’analisi di giornali o programmi televisivi metterà in evidenza come una notizia può essere comunicata e a volte distorta attraverso il linguaggio di chi la racconta;
  • Comunicazione sui social: il linguaggio che si usa sui social, ci avvicina, ma può anche allontanarci. I ragazzi verranno invitati a riflettere sulle potenzialità e i pericoli dell’uso dei social, con particolare attenzione al fenomeno degli 'haters';
  • Cosa possiamo fare?: la partecipazione alle mobilitazioni e agli appelli pensati di Amnesty International permetterà agli studenti di attivarsi in prima persona per difendere e promuovere i diritti umani dentro e fuori della propria scuola;
  • Valutiamoci: attraverso metodologie partecipative e strumenti di valutazione specifici, verrà monitorato l’intero percorso realizzato.
 
 

Per aderire

I docenti interessati a far aderire la propria scuola ad una o più delle seguenti proposte dovranno inviare entro il 10 novembre  una richiesta via e-mail all’indirizzo a.cannarozzi@comune.prato.it, specificando il progetto scelto, il numero di classi partecipanti con l’indicazione del numero di alunni di ogni classe.

 

Contatti

Ufficio Politiche Giovanili
Referente progetto: Antonella Cannarozzi
Telefono: 0574-1837707
E-mail: a.cannarozzi@comune.prato.it
 
Ultima revisione della pagina: 7/2/2020

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