Come affrontare un colloquio di lavoro

 

Per affrontare professionalmente un colloquio di lavoro è utile focalizzarsi principalmente su:

  • se stessi, la propria storia ed esperienza formativa e professionale;
  • le proprie aspettative;
  • la realtà a cui ci si indirizza;
  • la posizione per cui ci si propone;
  • l'interlocutore.
 

I test dei colloqui di selezione

Per cogliere le caratteristiche personali e professionali di un candidato è sufficiente un esame attento del curriculum e generalmente un'indagine in due colloqui. Non sempre è così e possono essere richiesti ulteriori test e o prove. Nella maggior parte dei casi vengono proposti dei test attitudinali, il cui obiettivo è indagare le abilità specifiche. I test attitudinali si propongono di cogliere e dimensionare alcune abilità e possono essere di diverse tipologie:

  • verbali e di comprensione dei testi (lo scopo è di indagare sulla capacità di comprendere ed estrapolare le informazioni rilevanti da un brano);
  • di natura logica e di ragionamento (si tratta di quesiti in cui solitamente mancano dati o sono incompleti e si chiede al candidato di dedurne le soluzioni);
  • quesiti matematici e di logica astratta (l'obiettivo è cogliere la capacità di ragionamento e la velocità dei candidati nel risolvere gli esercizi).
 

Durante un colloquio di lavoro è possibile che l'interlocutore si riferisca al trattamento economico chiedendo anche se questo costiutuisca uno dei motivi principali per la scelta di tale attività.

Ultima revisione della pagina: 24/2/2017